lunedì 18 marzo 2013

Per far crescere un bambino ci vuole un intero villaggio. (Proverbio Africano)

"Vi comunichiamo che il Consiglio d’Amministrazione di questa scuola ha accolto favorevolmente la domanda di Cipo per l’anno scolastico 2013/2014..."

L’emozione è alle stelle, mio figlio a settembre andrà alla scuola d’infanzia sezione primavera!

Sono stra-feliceeeeeeeeee!!!
 

lunedì 11 marzo 2013

Raramente trova chi cerca in fretta. (Detto popolare)



La canzone  per bambini “La lumaca va” deve far riflettere gli adulti.


 
 
 
C’era una volta ma c’è anche tutt’ora
un piccolo animale che si muove a due all’ora.
Leggera porta in spalla la casa di conchiglia
e per trovar la strada con le antenne non si sbaglia.

Lei scivola di notte al chiaro della luna
è andando lentamente che ha scoperto una fortuna.
Girare sopra il mondo fin quando sorge il sole
partire e poi arrivare ma col tempo che ci vuole.

Saggia è la lumaca, ascolta un po’ il perché…
Lei non va mai di fretta e l’attesa sa cos’è!
Non subito ma dopo, impara ad aspettare
crescere davvero, è saper desiderare.

La la la la la la la… La la la la la la la lumaca va!
La la la la la la la… Scivola sul mondo, la lumaca va!

Un giorno vide un seme pian piano germogliare
capì quant’era straordinario il nascere di un fiore.
Salì un’enorme quercia cresciuta in mezzo a un prato
che cento anni fa qualcuno aveva lì piantato.

Per guardar le stelle si mise a pancia su
ne vide due cadenti nell’immenso cielo blu
Poi arrivò l’aurora e adagio adagio il giorno
così colori splendidi ammirò guardando intorno.

Saggia è la lumaca, ascolta un po’ il perché…
Lei non va mai di fretta e l’attesa sa cos’è!
Non subito ma dopo, impara ad aspettare
crescere davvero, è saper desiderare.

Un giorno che pioveva goccia dopo goccia
decise di fermarsi e farsi una bella doccia.
Passato il brutto tempo ritornò il sereno
guardando in alto vide in cielo un grande arcobaleno.

Il viaggiare lento di un piccolo animale
c’insegna un’importante cosa proprio sul finale.
Le cose più preziose van desiderate
col tempo, senza fretta e rallentando poi aspettate…

venerdì 1 marzo 2013

Un week end dedicato a tutte le famiglie (e non)

Ci aspettano due giorni dedicati a noi e a Cipo che si divertirà insieme ad altri bambini e io...non vedo l’ora.

Trovate tutte le info qui e … non mancateeeeeeeeeeeeee!!!!


mercoledì 27 febbraio 2013

L’asilo? Un bellissimo ricordo

Oggi, parlando di asilo con l’amica estetista (ancora nessuno mi ha informato se Cipo è stato accettato o meno), mi sono riaffiorati i ricordi di quando io andavo all’asilo.

La mia scuola materna era gestito dalle suore:

  • Suor Elvira autoritaria al punto giusto, ma quando era il momento del gioco lei c’era sempre e… quante volte sono passata sotto la sua lunga tunica blu!! 
  • Suor Matilde, molto introversa, silenziosa che non giocava mai con noi, ma che quando la guardavi un sorriso te lo faceva sempre 
  • La Madre Superiora una suora molto anziana che stava sempre in ufficio. Me la ricordo con un giubbotto trapuntato blu, calze bianche e scarpe grandi nere.

Uno stabile immenso con un grande giardino davanti e di fianco un cortile con tanti alberi, altalene e scivoli; dentro, se non ricordo male (sono passati 30 anni ormai!), c’era, al piano terra, il refettorio, la cucina e l’ufficio della madre superiora, mentre al piano superiore un grande stanzone dove si giocava, i bagni e la stanzetta con le brandine per dormire.

Eravamo davvero tanti bambini, ancora oggi, quando riguardo le foto di quel periodo, mi impressiono…saremmo stati più o meno una settantina!

Non avevo un’ amica del cuore, ma mi piaceva molto giocare con P., una bimba coi capelli rossi e un po’ balbuziente che spesso veniva presa in giro e quasi ogni giorno mi divertivo a rincorrere bambino che io consideravo bellissimo per riempirlo di baci, il quale però continuamente scappava.

Mi ricordo che un giorno sono andata a dormire dopo pranzo solo perché me l’aveva chiesto l’amichetta S., ma ho trascorso due ore insopportabili: non essendo abituata a dormire a quell’ora sono stata per tutto il tempo con gli occhi aperti mentre tutti ronfavano.

Ho trascorso momenti bellissimi e quando, alle 16.30, il nonno mi veniva a prendere piangevo perché volevo rimanere lì a giocare.

Un gran vero peccato non poter tornare indietro nel tempo perché io… ci tornerei volentieri. :-)

lunedì 25 febbraio 2013

Meglio cambiare né?



Un amore finito?

Un amante all'orizzonte? 

Nostalgia della 
giovinezza?



Niente di tutto ciò, mi ero solamente stancata di vedermi con quel taglio SUPERATO, quelle CLASSICHE meches e quella BRUTTA ricrescita.
 
Mi sono affidata a una parrucchiera giovane e grintosa che ha cambiato totalmente il mio look rendendolo sbarazzino, ma non troppo giovanile e sostituendo le meches con un colore più scuro e lineare.

Con tutta quella carica che avevo ho mandato MMS a parecchie amiche e i complimenti sono stati i seguenti:

Sei fighissima!!!! Stai davvero da dio!!!!!!

Come sempre… una STRAGNOCCA

Dai, stai benissimo., sembri una teenager!


L’unico che purtroppo non ha gioito per questo nuovo taglio di capelli è stato Cipo, il quale, appena mi ha visto, ha fatto il pippio (ovvero ha corrugato le labbra in avanti e ha stretto le sopracciglia).

Avrò speso 79 euro, ma il risultato è stato a dir poco strabiliante e sono molto soddisfatta.

venerdì 22 febbraio 2013

Diventare papà è molto più semplice che esserlo. (Kent Nerburn)


Stamattina sono partita presto lasciandoli a casa da soli.

Cipo,  quando mi ha vista uscire di casa, ha iniziato a piangere come un matto, ma dopo poco non ho sentito più nulla. (forse amo gli ha messo il ciuccio, affinché io non tornassi indietro!).

Oggi giornata padre e figlio (da quanto tempo che non succedeva!?!?): riuscirà il babbone a cambiare i pannolini, dargli da mangiare, farlo dormire e stare a giocare con lui?
 
Sicuramente tutto andrà bene, ma, detto tra me e voi, non vedo l'ora di tornare a casaaaaaaaa!!!!!


mercoledì 20 febbraio 2013

La vita appartiene ai viventi, e chi vive deve essere preparato ai cambiamenti. (Johann Wolfgang Goethe)

Con il passare del tempo la vita di una persona cambia… guai se non succedesse!!!

Mentre PRIMA:
Riuscivo a leggere un libro in neanche una settimana
Tornavo (da ballare) alle 5 di mattina e dormivo fino a mezzogiorno
Acquistavo montagne e montagne di vestiti… solo per me
Dopo cena guardavo un film e non andavo a letto prima delle 23
Il tempo libero lo impiegavo “a spasso” con le amiche


ADESSO:
Appena arrivo a letto riesco a malapena a leggere una pagina di un libro
Alle 6.40, durante la settimana, Cipo si sveglia, ma devo ritenermi fortunata perché nel week-end prima delle 7.45 non si sveglia
Non faccio altro che comprare dei vestiti graziosi… tutti per il mio piccolo
Dopo cena trascorro il tempo a disposizione giocando con i miei due uomini e sulle 22 (neanche) mi fiondo nel letto
Il tempo libero lo utilizzo per stirare e mettere in ordine tutto il casino che ho in casa

Da quando c’è Cipo la mia vita è cambiata, ma non la baratterei con nessun’altra al mondo.

Quando arrivo a casa e lui è lì che mi aspetta con un grande sorriso…
quando giochiamo e lui viene a farsi fare una coccola veloce per poi ritornare ai suoi giochi…
quando mi manda un bacio prima di andare a nanna…
sono emozioni impagabili che ogni giorno mi rendono FELICE e SODDISFATTA di essere mamma.

lunedì 18 febbraio 2013

Educare è sempre più facile che rieducare. (A.S. Makarenko)

Dai a tuo figlio tutto ciò che chiede.
Crederà di avere il diritto di ottenere tutto ciò  che desidera

Ridi quando tuo figlio dice parolacce.
Crescerà pensando che la mancanza di rispetto è un divertimento

Non sgridare mai tuo figlio per il suo comportamento.
Crescerà pensando che non esistono regole nella società

Raccogli tutto quello che tuo figlio mette in disordine.
Crescerà credendo che gli altri debbono farsi carico delle sue responsabilità

Permettergli di vedere qualsiasi programma alla tv.
Crescerà credendo che non ci sono differenze tra essere bambino ed essere adulto

Dai a tuo figlio tutto il denaro che chiede.
Crescerà pensando che ottenere denaro è facile e non esiterà a rubarlo per averlo

Mettiti sempre dalla sua parte, contro i vicini, i maestri, la polizia.
Crederà che ciò che fa va sempre bene, sono gli altri che sbagliano

(Ricevuto tramite mail)

giovedì 24 gennaio 2013

Il tempo, prima o poi, dà a tutti ciò che gli spetta.

Ieri sera , tra uno zapping e l’altro - a “Chi l’ha visto” facevano vedere per l’ennesima volta il caso di Ylenia Carrisi, mentre su rete 4 trasmettevano il NUOVISSIMO film “Il collezionista di ossa”- la mia attenzione è stata colpita dalla trasmissione di Daria Bignardi “Le invasioni barbariche”.

Premetto che come programma, le poche volte che sono riuscita a vedere, mi è piaciuto, anche se lei, con alcuni suoi ospiti, è piuttosto acida.

Nella serata di ieri, come ospite, c’era Lorenzo Amurri; non avevo mai sentito parlare di questa persona (e neppure di suo padre), ma mi ha colpito tantissimo (essì… è scesa pure qualche lacrimuccia!).

Se volete conoscere la sua storia, che non è stata e non è  per niente facile ma che lui racconta con ironia, grazie anche alla sua GRANDE voglia di vivere (che non è un elemento da poco), la potete leggere qui.

Ps. da pochi giorni è uscito anche il suo libro “Apnea”… sarà un piacere leggerlo!!!

mercoledì 23 gennaio 2013

Il tempo manca solo a chi non ne sa approfittare. (Gaspar Melchor de Jovellanos)

Da quando sono diventata mamma, il tempo a mio disposizione è diminuito parecchio e tra panni da stirare, lavatrici da fare, organizzare le cene, aggiornare il diario di vita (poi un giorno vi racconterò anche di questo), mettere in ordine il casino che lascio io in tutte le stanze e i giochi sparsi di Cipo, non dedico mai una serata tutta per me.

Ma ieri sera è successo (strano ma vero!) e dopo aver messo a letto Cipo e spedito suo padre a fare le prove (babbone suona il basso e il violino in una band locale) mi sono messa le cuffie, ho messo su il dvd


e acceso la televisione.

Lei… Laura Pausini… l’unica cantante al mondo che mi fa emozionare ed io davanti alla televisione a cantare (piano perché altrimenti “qualcuno” si sarebbe svegliato), meravigliata per un concerto che definirei spettacolare.

Non ho staccato un attimo gli occhi dal monitor (sembravo una bambina che vede per la prima volta una grande scatola di giochi!), tranne quando si sono “appannati” (per qualche lacrima) ascoltando la canzone “La geografia del mio cammino”.

Un’ora e mezza vissuta quasi fuori dal mondo, senza pensare a pannolini da cambiare, cosa preparare da mangiare e se ho messo o no l’aspiratore nasale nella borsa… a proposito… l’avrò messo? Mah!?!?

martedì 22 gennaio 2013

Amor ogni cosa vince. (Leonardo da Vinci)

  1. Eravamo colleghi di lavoro e non ti sopportavo
Molti dicevano che all'inizio ci frequentavamo solo per una questione di sesso (e forse non avevano così tanto torto!)

Mi hai fatto scoprire cosa significa viaggiare… nonostante siamo tornati a casa dall’aeroporto con un biglietto già pagato, per colpa della mia paura di volare e, nonostante ciò, mi hai portato fino ad Amsterdam in auto

Mi sei stato accanto quando ero “caduta” in una crisi così grande che sembrava impossibile da superare

Ti ho visto piangere dopo una sbronza incredibile e gioire guardando negli occhi nostro figlio

Perché ti vado bene come sono, se sono in jeans, in gonna o con un pigiama decisamente anti-stupro

Se ci capita di discutere, cerchiamo subito di risolvere il problema perché… andare a letto arrabbiati è una cosa che NON CI PIACE

Perché sei l’uomo della mia vita e, come dico sempre, voglio “invecchiare” insieme a te

Perché sei il babbo migliore che un figlio (o forse anche di più!!!) possa avere

Oggi è il post è tutto per te amo.

Ai lov iu

lunedì 21 gennaio 2013

Oggi anche il cretino è specializzato. (Ennio Flaiano)

Felice di essere mamma da più di un anno: la vita familiare procede per il meglio, il pupo cresce (e anche parecchio!), ma in ufficio le cose rimangono sempre le stesse (o forse peggiorano!).

Al mio rientro al lavoro (dopo i sei mesi della maternità facoltativa) il capo mi ha pesantemente accusata di essermene “fregata” del lavoro e di averlo “lasciato a piedi con l’amministrazione” (sue testuali parole).

Naturalmente le cose non stanno come dice lui, perché, fino a prova contraria, ho insegnato il mio lavoro ad una collega che tutti i giorni mi telefonava per chiedermi consigli e che io puntualmente rispondevo senza sbuffare.

Purtroppo tornare in un ufficio dove il titolare:
  • fa fatica a parlarti
  • non ti guarda mai in faccia
  • parla e ride con gli altri colleghi
  • ogni volta che provo a dire o a fare qualcosa a lui non va mai bene niente

beh.. .sinceramente mi sono un po’ rotta.

Ma grazie a questa crisi devo stare zitta e come dice la mamma avere pazienza... ma sarà possibile che nel 2013 esistono ancora delle persone con una mentalità così chiusa? Mah!?!?!!?

lunedì 14 gennaio 2013

Ieri è storia, domani è mistero, ma oggi è un dono.. per questo si chiama presente. (dal film Kung Fu Panda)

Cucù... c'è qualcuno?

Non so nè il perchè, nè il per come, ma mi è tornata voglia di scrivere nel blog.

L'ultimo post 15 mesi fa: pupattolo ancora dentro al pancione e un viaggio (in Scozia) ancora da fare.

Filippo (questo il nome dato al "baby") è nato alla fine del 2011,con ben dieci giorni di anticipo; tutto è andato bene (come da copione) e cioè con un bel taglio cesareo dopo 8 ore di travaglio.

Tanti cambiamenti, tante soddisfazioni, qualche notte passata insonne ma... c'è tempo per raccontare.

Spero solo di avere il tempo (la voglia mi sembra ce ne sia... e anche parecchia!!!) per continuare a scrivere perchè... sì.... mi siete mancati.