giovedì 24 gennaio 2013

Il tempo, prima o poi, dà a tutti ciò che gli spetta.

Ieri sera , tra uno zapping e l’altro - a “Chi l’ha visto” facevano vedere per l’ennesima volta il caso di Ylenia Carrisi, mentre su rete 4 trasmettevano il NUOVISSIMO film “Il collezionista di ossa”- la mia attenzione è stata colpita dalla trasmissione di Daria Bignardi “Le invasioni barbariche”.

Premetto che come programma, le poche volte che sono riuscita a vedere, mi è piaciuto, anche se lei, con alcuni suoi ospiti, è piuttosto acida.

Nella serata di ieri, come ospite, c’era Lorenzo Amurri; non avevo mai sentito parlare di questa persona (e neppure di suo padre), ma mi ha colpito tantissimo (essì… è scesa pure qualche lacrimuccia!).

Se volete conoscere la sua storia, che non è stata e non è  per niente facile ma che lui racconta con ironia, grazie anche alla sua GRANDE voglia di vivere (che non è un elemento da poco), la potete leggere qui.

Ps. da pochi giorni è uscito anche il suo libro “Apnea”… sarà un piacere leggerlo!!!

mercoledì 23 gennaio 2013

Il tempo manca solo a chi non ne sa approfittare. (Gaspar Melchor de Jovellanos)

Da quando sono diventata mamma, il tempo a mio disposizione è diminuito parecchio e tra panni da stirare, lavatrici da fare, organizzare le cene, aggiornare il diario di vita (poi un giorno vi racconterò anche di questo), mettere in ordine il casino che lascio io in tutte le stanze e i giochi sparsi di Cipo, non dedico mai una serata tutta per me.

Ma ieri sera è successo (strano ma vero!) e dopo aver messo a letto Cipo e spedito suo padre a fare le prove (babbone suona il basso e il violino in una band locale) mi sono messa le cuffie, ho messo su il dvd


e acceso la televisione.

Lei… Laura Pausini… l’unica cantante al mondo che mi fa emozionare ed io davanti alla televisione a cantare (piano perché altrimenti “qualcuno” si sarebbe svegliato), meravigliata per un concerto che definirei spettacolare.

Non ho staccato un attimo gli occhi dal monitor (sembravo una bambina che vede per la prima volta una grande scatola di giochi!), tranne quando si sono “appannati” (per qualche lacrima) ascoltando la canzone “La geografia del mio cammino”.

Un’ora e mezza vissuta quasi fuori dal mondo, senza pensare a pannolini da cambiare, cosa preparare da mangiare e se ho messo o no l’aspiratore nasale nella borsa… a proposito… l’avrò messo? Mah!?!?

martedì 22 gennaio 2013

Amor ogni cosa vince. (Leonardo da Vinci)

  1. Eravamo colleghi di lavoro e non ti sopportavo
Molti dicevano che all'inizio ci frequentavamo solo per una questione di sesso (e forse non avevano così tanto torto!)

Mi hai fatto scoprire cosa significa viaggiare… nonostante siamo tornati a casa dall’aeroporto con un biglietto già pagato, per colpa della mia paura di volare e, nonostante ciò, mi hai portato fino ad Amsterdam in auto

Mi sei stato accanto quando ero “caduta” in una crisi così grande che sembrava impossibile da superare

Ti ho visto piangere dopo una sbronza incredibile e gioire guardando negli occhi nostro figlio

Perché ti vado bene come sono, se sono in jeans, in gonna o con un pigiama decisamente anti-stupro

Se ci capita di discutere, cerchiamo subito di risolvere il problema perché… andare a letto arrabbiati è una cosa che NON CI PIACE

Perché sei l’uomo della mia vita e, come dico sempre, voglio “invecchiare” insieme a te

Perché sei il babbo migliore che un figlio (o forse anche di più!!!) possa avere

Oggi è il post è tutto per te amo.

Ai lov iu

lunedì 21 gennaio 2013

Oggi anche il cretino è specializzato. (Ennio Flaiano)

Felice di essere mamma da più di un anno: la vita familiare procede per il meglio, il pupo cresce (e anche parecchio!), ma in ufficio le cose rimangono sempre le stesse (o forse peggiorano!).

Al mio rientro al lavoro (dopo i sei mesi della maternità facoltativa) il capo mi ha pesantemente accusata di essermene “fregata” del lavoro e di averlo “lasciato a piedi con l’amministrazione” (sue testuali parole).

Naturalmente le cose non stanno come dice lui, perché, fino a prova contraria, ho insegnato il mio lavoro ad una collega che tutti i giorni mi telefonava per chiedermi consigli e che io puntualmente rispondevo senza sbuffare.

Purtroppo tornare in un ufficio dove il titolare:
  • fa fatica a parlarti
  • non ti guarda mai in faccia
  • parla e ride con gli altri colleghi
  • ogni volta che provo a dire o a fare qualcosa a lui non va mai bene niente

beh.. .sinceramente mi sono un po’ rotta.

Ma grazie a questa crisi devo stare zitta e come dice la mamma avere pazienza... ma sarà possibile che nel 2013 esistono ancora delle persone con una mentalità così chiusa? Mah!?!?!!?

lunedì 14 gennaio 2013

Ieri è storia, domani è mistero, ma oggi è un dono.. per questo si chiama presente. (dal film Kung Fu Panda)

Cucù... c'è qualcuno?

Non so nè il perchè, nè il per come, ma mi è tornata voglia di scrivere nel blog.

L'ultimo post 15 mesi fa: pupattolo ancora dentro al pancione e un viaggio (in Scozia) ancora da fare.

Filippo (questo il nome dato al "baby") è nato alla fine del 2011,con ben dieci giorni di anticipo; tutto è andato bene (come da copione) e cioè con un bel taglio cesareo dopo 8 ore di travaglio.

Tanti cambiamenti, tante soddisfazioni, qualche notte passata insonne ma... c'è tempo per raccontare.

Spero solo di avere il tempo (la voglia mi sembra ce ne sia... e anche parecchia!!!) per continuare a scrivere perchè... sì.... mi siete mancati.