Da quando sono diventata mamma, il tempo a mio disposizione è diminuito parecchio e tra panni da stirare, lavatrici da fare, organizzare le cene, aggiornare il diario di vita (poi un giorno vi racconterò anche di questo), mettere in ordine il casino che lascio io in tutte le stanze e i giochi sparsi di Cipo, non dedico mai una serata tutta per me.
Ma ieri sera è successo (strano ma vero!) e dopo aver messo a letto Cipo e spedito suo padre a fare le prove (babbone suona il basso e il violino in una band locale) mi sono messa le cuffie, ho messo su il dvd
Ma ieri sera è successo (strano ma vero!) e dopo aver messo a letto Cipo e spedito suo padre a fare le prove (babbone suona il basso e il violino in una band locale) mi sono messa le cuffie, ho messo su il dvd
e acceso la televisione.
Lei… Laura Pausini… l’unica cantante al mondo che mi fa emozionare ed io davanti alla televisione a cantare (piano perché altrimenti “qualcuno” si sarebbe svegliato), meravigliata per un concerto che definirei spettacolare.
Lei… Laura Pausini… l’unica cantante al mondo che mi fa emozionare ed io davanti alla televisione a cantare (piano perché altrimenti “qualcuno” si sarebbe svegliato), meravigliata per un concerto che definirei spettacolare.
Non ho staccato un attimo gli occhi dal monitor (sembravo una bambina che vede per la prima volta una grande scatola di giochi!), tranne quando si sono “appannati” (per qualche lacrima) ascoltando la canzone “La geografia del mio cammino”.
Un’ora e mezza vissuta quasi fuori dal mondo, senza pensare a pannolini da cambiare, cosa preparare da mangiare e se ho messo o no l’aspiratore nasale nella borsa… a proposito… l’avrò messo? Mah!?!?

Nessun commento:
Posta un commento