lunedì 29 novembre 1999

La vita si può capire solo all'indietro, ma si vive in avanti. (Sören Kierkegaard)


candela


Quasi due mesi che non scrivo nel blog.


Due mesi di grande attività, seguiti da un blackout fisico.


Due mesi che vorrei non averli vissuti, ma che fortunatamente mi hanno fatto capire tantissime cose.


Ebbene sì, da qualche giorno sono ritornata in vita, oddio non che ero morta, ma giù di lì.


Dopo aver trascorso 7 mesi di corso LIS (conclusosi proprio giovedì scorso, con un voto che mi sarà comunicato in serata), aver terminato con successo un concorso pubblico (sono entrata in graduatoria) e aver riempito la mia vita di troppi impegni, il mio corpo mi ha avvisato del malessere con dei bruttissimi attacchi di panico.



Wikipedia dice che:


 


Un attacco di panico è un periodo di paura o disagio intensi, tipicamente con un inizio improvviso e solitamente della durata inferiore ai trenta minuti. I sintomi includono tremore, respirazione superficiale, sudore, nausea, vertigini, iperventilazione, parestesie (sensazione di formicolio), tachicardia, sensazione di soffocamento o asfissia. La manifestazione è significativamente diversa da quanto avviene negli altri tipi di disturbi di ansia, in quanto gli attacchi sono improvvisi, non sembrano provocati da alcunché e spesso sono debilitanti. Un episodio è spesso categorizzato come un circolo vizioso dove i sintomi mentali accrescono i sintomi fisici, e viceversa.


 


Paura di uscire di casa, stanchezza, tristezza, diminuzione dell’appetito e tachicardia a go go sono stati al mio fianco per circa due mesi e, dopo aver seguito una cura farmacologica (che ancora non ho concluso), sto ricominciando pian piano a vivere. 


Beh… sono stata molto fortunata: il mio corpo mi ha avvisato che stavo facendo troppe cose e che era arrivato il momento di darmi una regolata e ora sto mettendo in pratica i consigli della dottoressa : tanto relax, lettura, passeggiate in bicicletta, senza riempirmi la testa di troppi impegni, dopotutto… LA VITA E’ UNA SOLA E BISOGNA VIVERLA NEI MIGLIO DEI MODI.


Ho deciso che mi prenderò un anno sabbatico e, se tutto va bene, a settembre mi iscrivo ad un corso di yoga… era da un po’ che ci pensavo e penso che è arrivato il momento di sperimentarlo.


Ringrazio tantissimo AMO, che mi ha dato la forza per andare avanti e che mi ha sopportato (glielo dico sempre che lo faranno santo!!!) e i miei genitori… senza di loro non ce l’avrei mai fatta. Vi amo da morire!!!

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