
Quella di venerdì scorso è stata, senza dubbio, una serata fantastica, difficile da dimenticare!
Ebbene sì posso dire che anch’io c’ero

al CONCERTO DI LAURA PAUSINI al Futurshow Station di Bologna!
Premetto che Laura Pausini è la mia cantante preferita, sono pazza di lei e la adoro perché è semplice, umile e perché ogni volta che la vedo in qualche trasmissione televisiva o ascolto le sue canzoni è l’unica artista che mi sa dare emozioni forti, fino a farmi scendere la lacrimuccia o a farmi sparire la voce dall’emozione.
Sono passati quasi 15 anni (o forse di +?) da quando l’ho vista, per la prima volta, al Festival de L’Unità di Forlì; lei che cantava “La solitudine” + qualche cover, e noi, dieci persone del pubblico, che la ascoltavamo con indifferenza.
L’anno seguente l’ho rivista a Riccione; pubblico aumentato (da dieci a trenta persone) e lei super emozionata e impacciata a cantare “Perché non torna più”.
Dal 1994, anno in cui Laura Pausini si aggiudica il terzo posto al festival di Sanremo nella categoria campioni con la canzone “Strani Amori”, inizia per lei una scalata che le farà conquistare il mondo.
World Wide Tour 1997, World Tour 1999, 2001 -2002, 2005, vince il Latin Grammy Award, canta al compleanno di Barbara Streisand, duetta con Luciano Pavarotti, con Ray Charles… sono solo alcune delle mille cose che ha fatto, fino ad arrivare al concerto del 2007 a San Siro. Vorrei sottolineare che è stata l’unica cantante donna a tenere un concerto allo stadio Meazza raggiungendo un pubblico di settantamila persone sotto un acquazzone incredibile!
L’ultima volta che sono stata ad un suo concerto è stato per il Tour “Resta in ascolto” nel 2005 (a Pesaro).
Laura è cambiata molto e di certo in meglio: ho visto e sentito una donna con una voce strabiliante, ma soprattutto sembra essere sparita del tutto la sua paura di salire sul palco; l’ho vista carica, decisa, in poche parole…un FENOMENO!!!
Questa la scaletta del concerto di venerdì:
Invece no
Ascolta il tuo cuore
Come se non fosse stato mai amore
Medley: Spaccacuore, Benedetta Passione, La prospettiva di me, Parlami
Destinazione Paradiso
Vivimi
Un’emergenza d’amore
- 1° Cambio
Un fatto ovvio
Strani amori
E ritorno da te
La geografia del mio cammino
Medley: Dove sei, Siamo noi, Il mio sbaglio più grande, Gente, Bellissimo così
- 2° Cambio
Sorella terra
- 3° Cambio
Mille braccia
Le cose che vivi
- Presentazione band
Medley acustico: Anche se non mi vuoi, Nel modo più sincero che c’è, Surrender, In assenza di te, Incancellabile
La mia banda suona il rock
Tra te e il mare
Resta in ascolto
Primavera in anticipo
Bis:
Io canto
Non c’è
La solitudine
Il momento che mi ha emozionato di più è stato forse quando ha cantato “Sorella Terra”, sia perché la canzone è bellissima sia per il fatto che Laura indossava un abito lungo dorato, luminoso, tempestato di brillanti e con un cerchietto in testa uguale al vestito.
Due ore intense di concerto, conclusosi con la canzone che l’ha fatta conoscere “La Solitudine”.
«Mi piace che questo concerto si apra con le stesse note con le quali si chiude - ha detto Laura - Invece no finisce dove comincia Solitudine».
Che conosco io c'è andato un sacco di gente a quel concerto! E devo dire a sentirli tutti entusiasti...
RispondiEliminaSì davvero bello e, se ti interessa, il 26 giugno sarà dalle tue parti: al pala de andrè a Ravenna.
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