lunedì 29 novembre 1999

La fantasia è una perpetua primavera. (Johann Friedrich von Schiller)

È primavera... svegliatevi bambine
alle cascine, messere Aprile fa il rubacuor.
E a tarda sera, madonne fiorentine,
quante forcine si troveranno sui prati in fior.

Fiorin di noce,
c'è poca luce ma tanta pace,
fiorin di noce, c'è poca luce;
fiorin di brace,
Madonna Bice non nega baci,
baciar le piace, che male c'è?

È primavera... svegliatevi bambine
alle cascine, messere Aprile fa il rubacuor.
È primavera... che festa di colori!
Madonne e fiori tentaste il genio d'un gran pittor.
E allora, a sera, fiorivano gli amori,
gli stessi amori che adesso intrecciano i nostri cuor.

Fiorin dipinto,
s'amava tanto nel quattrocento,
fiorin dipinto, s'amava tanto;
fiorin d'argento,
Madonna Amante le labbra tinte
persin dal vento si fa baciar!
È primavera... che festa di colori!
Madonne e fiori trionfo eterno di gioventù.


 (Mattinata fiorentina)




Quando ero piccola e sentivo il babbo che cantava questa canzone, significava che era arrivato il primo giorno di primavera e, oggi, come allora, appena sono arrivata a casa per pranzo, il babbo mi ha fatto un gran saluto e poi si è messo a cantare.

Buon equinozio di primavera a tutte/i!!!


      coccinellaprimavera1butterfly

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