
- Difficoltà di concentrazione
- Voglia di non fare niente
- Sentirsi instabile
- Avere paura del nulla
Purtroppo ho attraversato un periodo non molto roseo, ma sto “combattendo” ogni giorno per venirne fuori. Dopo un periodo di duro lavoro, testa impegnata da pensieri per le persone a me care, sono CADUTAAAA (Plof plof).

Niente di grave miei cari lettori, ma naturalmente dopo l’esperienza vissuta lo scorso anno (che non volevo uscire di casa, che mi sono “imbottita” di medicinali e che avevo toccato il fondo
) questo “momento no” lo sto superando perfettamente.Ho scoperto i fiori di bach, che mi aiutano per mangiare e dormire, ho prenotato un massaggio shiatzu per martedì prossimo, durante la giornata dedico 30 minuti al rilassamento e mi prendo un po’ di tempo per fare le cose che mi piacciono e che mi fanno stare bene.

La dottoressa dice che il problema di tutto questo è il lavoro: stare in ufficio con una collega che si lamenta in continuazione, che sbaglia il suo lavoro e che si ripercuote sul mio e che non ha voglia di fare niente non è facile, soprattutto perché io sono una persona molto precisa e vorrei che le cose siano fatte bene.
La cosa migliore da fare sarebbe quella di sbattersene: dopotutto io sono una dipendente come gli altri… è ciò che sto cercando di fare, all’inizio è un po’ dura, ma poi sono certa che ne guadagnerò in salute.

A tutti/e coloro che stanno attraversando un periodo di ansia, tristezza o di blackout vorrei dire che:
- le medicine non servono a nulla
- cercate, in primis, di stare bene con voi stessi
- in ogni periodo brutto c’è qualcosa di positivo, qualcosa da imparare e forse anche qualcosa da cambiare
Che bello ricominciare a scrivere!!!!



e bello rikominciare a leggerti....nU
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