lunedì 29 novembre 1999

Io non cerco. Trovo (Pablo Picasso)

cercare


Purtroppo io non sono come Picasso e quindi cerco ma non trovo.

Sarà capitato a tutti di perdere qualcosa e ieri sera è toccato a me! Niente di importante: tre buste gialle, per intenderci quelle imbottite da spedire, che io e amo abbiamo cercato dappertutto, ma senza risultato.

Prima di tutto abbiamo controllato nei posti dove eravamo sicuri di trovarle, ovvero nel cassetto della cancelleria, tra il materiale dell’Egitto che abbiamo sistemato nello studio, nella cassettiera del “casino” (perché piena di cose inutili).

Poi abbiamo frugato nei posti più disparati: tra i libri delle scansie, tra i cd (dove teniamo anche le custodie), sotto al letto, sotto al divano e siamo perfino andati a trafugare, in cucina, tra le pentole e gli strofinacci. (A dirvi la verità, io ho controllato anche nel bagno).

Niente da fare e sono più che convinta che quelle stupide buste erano davanti ai nostri occhi e ridevano di noi… ahhhhh… che rabbia!!!!!

Più amo diceva di lasciar perdere, più io continuavo a cercare (questione di orgoglio!); sì lo so che  mi basta solo un euro e 50 e mi compro un pacco di buste da 10, ma è una questione di principio: se erano in casa, non possono essere scomparse nel nulla.

Così stamattina, prima di andare in ufficio, ho cercato di nuovo, forse dopo essersi fermati un po’ e aver dormito, le cose si trovano meglio, ma… nisba. Ho persino controllato sotto i sedili dell’auto, nell’armadio dell’ufficio (nonostante non le avessi portate lì), ma niente, ora è diventa una questione di vita o di morte.

Dopo la ricerca nei vari posti, mi sono accorta che c’è una marea di cose inutili e vecchie da buttare e quindi oggi pomeriggio mi aspetta questo lavoretto e … chissà che non abbia la fortuna di trovare ciò che cerco; magari le buste si sono stancate di giocare e di nascondersi e io posso finalmente gridare…TANA... LIBERO PER TUTTI!!!

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