lunedì 29 novembre 1999

“… è a pieno titolo tra le cose migliori che la penna degli scrittori esordienti abbia prodotto ultimamente…” (Mario Ru

Quello di ieri è stato sicuramente un gran successone per il neo scrittore Marino Fantuzzi alla presentazione del suo libro
libro_fantuzzi C’erano parenti, amici, clienti insomma… neanche il sindaco di Meldola si aspettava così tanta gente e grazie a questo evento il teatro Dragoni era pieno!!!
Dopo aver rotto il ghiaccio con la lettura di una sua poesia, Marino ha proiettato questo video:





e la curiosità è iniziata ad aumentare. Bellissima anche la proiezione delle foto antiche di Meldola, dalla fontana di Piazza Felice Orsini alla Chiesina dell’Ospedale fino ad arrivare alla Chiesa di San Giovanni di cui non ero neppure a conoscenza della sua esistenza.

L'autore, appassionato di fotografia (è il suo lavoro) e molto interessato alla lettura di testi che trattano argomenti storici in particolare sui Cavalieri Templari, inizia a scrivere (quattro anni fa) questo romanzo dopo essere stato presente al restauro della Rocca di Meldola e, questa sua “curiosità di archeologo”, lo porta al ritrovamento di alcuni simboli.
Rocca come attrice principale del libro quindi e, come ha detto lo scrittore ieri sera, “dentro al nostro castello c’è il mondo” , “io dentro la rocca mi sento come a casa”.
Come ogni castello che si rispetti anche quello di Meldola ha un suo fantasma (o forse anche di più?!?) e quindi non poteva mancare il filmato “Il mistero del castello” di Ruggero Milandri; di rilievo quattro foto scattate all’interno e all’esterno della rocca, ma una in particolare mi ha suggestionato parecchio.
Non mi resta quindi che iniziare a leggere il libro, con l’autografo e la dedica di Marino:
“A S. una persona speciale che ho sempre ammirato”.

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